L’ecologia integrale è una visione che riconosce la profonda interconnessione di tutta la realtà — Dio, gli esseri umani e l’intera creazione — e ci chiama a prenderci cura di questa rete di relazioni con giustizia, amore e responsabilità. È un modo di esprimere il concetto di Giustizia, Pace e Integrità del Creato all’interno di un paradigma che coglie meglio la complessità e l’interconnessione di tutta la realtà.

CHE COSA SIGNIFICA

  • Vedere l’unità tra persone, creazione e Dio.
  • Riconoscere che le crisi sociali, economiche, culturali e ambientali sono interconnesse.
  • Comprendere che la cura della terra è inseparabile dalla cura dei poveri e dei vulnerabili.
  • Vivere con responsabilità, sobrietà e gratitudine, invece che in modo insostenibile, con uno stile di vita consumistico e di sfruttamento.
  • Passare da atteggiamenti di dominio, competizione ed estrazione di valore a relazioni generative di vita, ad atteggiamenti di custodia, cooperazione e comunione.
  • Collegare le dimensioni pastorali, liturgiche, educative, sociali, economiche, politiche e ambientali dei ministeri.

PERCHÉ È IMPORTANTE

  • Il nostro mondo affronta il degrado ecologico, una crescente disuguaglianza e una Terza Guerra Mondiale “a pezzi”, come aspetti di una “policrisi”, cioè una condizione in cui più crisi distinte si verificano simultaneamente e interagiscono amplificando la loro gravità, creando rischi sistemici superiori alla somma delle singole parti.
  • La consapevolezza che “tutto è connesso” richiede un approccio pastorale diverso da parte di una Chiesa “in uscita”.
  • Quello della terra e quello dei poveri sono un solo grido e richiedono una risposta pastorale: o ci salviamo insieme, oppure nessuno sarà salvato.

PERCHÉ RIGUARDA LA VITA RELIGIOSA

  • Non stiamo vivendo un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca: l’evangelizzazione è sempre storicamente situata, e la missione e il carisma di ogni Istituto religioso devono rispondere a tali cambiamenti.
  • La dimensione profetica della vita religiosa implica la chiamata a testimoniare il Vangelo e il Regno di Dio nella complessa realtà di oggi.
  • Abbracciare l’ecologia integrale trasforma le comunità religiose in segni di speranza e concretizza alternative evangeliche per un mondo più gisuto, fraterno, sostenibile.

UNA CHIAMATA EVANGELICA OGGI

L’ecologia integrale non è una “preoccupazione aggiuntiva” — è parte della nostra fedeltà al Vangelo. Siamo invitati a una profonda conversione ecologica che tocca la nostra preghiera, il nostro stile di vita e la nostra missione. Come religiosi, possiamo diventare segni viventi di riconciliazione per l’umanità e il creato.

DOMANDE PER IL DISCERNIMENTO

  • In che modo il carisma della nostra Congregazione si collega all’ecologia integrale?
  • Quali segni dei tempi ci orientano verso il paradigma dell’ecologia integrale?
  • Quali inviti particolari lo Spirito Santo rivolge alla nostra comunità religiosa in relazione all’ecologia integrale?
  1. RICORDA:

“I urgently appeal, then, for a new dialogue about how we are shaping the future of our planet. We need a conversation which includes everyone.” (Pope Francis, Laudato Si’ 14)

  1. RIFERIMENTI ESSENZIALI

= Francesco (2015) Laudato Si’ (sulla cura della nostra casa comune)

= Francesco (2020) Fratelli Tutti

= Francesco (2023) Laudate Deum

= Integral ecology bibliography (https://www.zotero.org/laudatosiinstitute/collections/E4WPXMGH/)

= Tavolo interdicasteriale della Santa Sede sull’ecologia integrale (2020) In cammino per la cura della nostra casa comune. A cinque anni dalla Laudato si’ (https://www.humandevelopment.va/it/news/2020/presentato-in-sala-stampa-il-documento-in-cammino-per-la-cura-de.html)

RISORSE ESSENZIALI

= Laudato Si’ Action Platform (https://piattaformadiiniziativelaudatosi.org//)

= Laudato Si’ Movement (https://laudatosimovement.org/it/)

= Sowing Hope for the Planet (https://www.sowinghopefortheplanet.org/)

= VIVAT Eco vita e azione (https://www.vivatinternational.org/eco/)

ORIENTAMENTO ALL’IMPEGNO

Ogni comunità deve definire in modo dettagliato il proprio percorso, secondo il carisma congregazionale, la situazione, il contesto, e così via. Quattro criteri possono facilitare l’impegno comunitario nell’ecologia integrale:

  1. Il processo dovrebbe partire da ciò che le comunità religiose stanno già facendo: non solo valorizza la loro creatività e le iniziative esistenti, ma è anche l’unico modo realistico per costruire un movimento per l’ecologia integrale.
  2. Deve essere sufficientemente semplice e graduale da risultare gestibile: le comunità sono spesso già sovraccariche, tra molti impegni e personale limitato. Il processo non deve scoraggiarle dall’assumere un impegno.
  3. Deve essere sufficientemente ispirante da motivare: le comunità devono vedere in questa iniziativa un’opportunità per vivere pienamente il proprio carisma e la propria missione profetica.
  4. Deve essere flessibile per adattarsi a situazioni e contesti diversi: un processo indica una direzione e punti di riferimento essenziali; per il resto, i partecipanti avranno tutta la libertà dei figli di Dio.

PASSI OPERATIVI PER UN IMPEGNO EFFICACE

  1. Discernere come rispondere all’invito dello Spirito Santo a impegnarsi nell’ecologia integrale, e pianificare con determinazione e passione, integrando l’impegno nel ciclo progettuale della comunità.
  2. Comunicare pubblicamente l’impegno: ad esempio esponendolo all’ingresso della comunità, sul sito web, nella newsletter o in altre comunicazioni con il territorio.
  3. Attuare e valutare il percorso annuale, monitorando i progressi rispetto agli obiettivi stabiliti.
  4. Collegarsi con altre reti e movimenti per sinergie, collaborazione e iniziative di advocacy. È necessaria una massa critica per avviare un cambiamento sistemico!
  5. Rendere conto al pubblico: ad esempio pubblicando un rapporto di fine anno con risultati e traguardi raggiunti.
  6. Celebrare i risultati: è molto importante celebrare e rendere grazie per la vita che è emersa o si è rigenerata durante il periodo considerato. Preghiera, liturgia e celebrazione sono parte integrante del cammino verso l’ecologia integrale!

INIZIATIVA CONSIGLIATA

Unirsi alla Piattaforma di iniziative Laudato si’ (PILS) (https://laudatosiactionplatform.org/it/): questa iniziativa, coordinata dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, mira a creare una massa critica per una trasformazione sistemica. La PILS è molto semplice e poco strutturata, per poter accogliere e includere tutti. Aderendo alla PILS ci si impegna a discernere, pianificare e attuare un percorso di conversione all’ecologia integrale. La piattaforma è organizzata in 7 settori, riunendo partecipanti con condizioni di vita, bisogni e vocazioni simili. Questo percorso sinodale invita ad allineare gli impegni a 7 obiettivi comuni (Obiettivi Laudato Si’) e offre supporto e risorse per una conversione efficace all’ecologia integrale.

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